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La nostra storia
 
 
Non si tratta di conservare il passato, ma
di realizzare le sue speranze (Theodor Adorno)
Il Liceo classico statale "Eugenio Montale" di San Donà di Piave compirà nel 2011 45 anni. Nato come sezione staccata del Liceo scientifico "Galileo Galilei", divenne autonomo nel 1976 e dal 1987 è intitolato al poeta di Ossi di seppia. La recente riforma della scuola secondaria superiore non ne ha alterato la fisionomia, dato che quasi tutte le innovazioni previste dal nuovo sistema dei licei (estensione della lingua inglese ai cinque anni, potenziamento dell' insegnamento di matematica nel biennio, impiego di strumenti informatici nell'insegnamento, svolgimento di sezioni dei programmi in lingua straniera) erano già da tempo adottate al Montale come sperimentazioni autonome.

Una novità di rilievo è invece questa: il piano di dimensionamento degli istituti scolastici, approvato dalla Regione del Veneto il 30 dicembre 2010, ha affidato al Montale, oltre ai corsi del liceo classico, anche quelli dell' indirizzo linguistico. Perciò dal 12 settembre 2011 cominceranno il loro ciclo di studi tra noi anche due prime classi di Liceo linguistico. E' una nuova storia che si apre: il Montale s'impegna a percorrerla con la serietà dimostrata finora e confida di ottenere analoghi successi.
 
Dal 2000 ad oggi il "Montale" ha visto aumentare molto sensibilmente le iscrizioni. Questo è avvenuto in sintonia con la vigorosa ripresa che il Liceo classico ha registrato negli stessi anni in tutta Italia, ma è stato probabilmente anche frutto dell'equilibrio che caratterizza l'offerta formativa della scuola e della versatilità che i suoi studenti sanno dimostrare durante il corso di studi e una volta diplomati. Basti ricordare che apparteneva al nostro ginnasio il gruppo di 5 ragazzi che nel 1999 vinse il prestigioso The Road Ahead Prize, concorso nazionale di Informatica bandito da Microsoft e dal Ministero dell'Istruzione; ed è della primavera del 2005 la vittoria di un nostro liceale nel Certamen Ciceronianum, la più importante gara di latino per i giovani in Europa.

Anche gli anni più recenti non hanno smentito questa tradizione: tra il 2007 eil 2010 due studentesse si sono classificate fra i vincitori del Certamen Varronianum di Rieti, altre due sono state premiate al Certamen Senecanum e al Certamen Hippocraticum Salernitanum, tre prestigiose gare di Latino aperte agli studenti di tutta Italia, mentre un ragazzo è giunto primo nella fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali e una sua compagna s'è classificata quinta nella fase nazionale dello stesso concorso. Ancora, due gruppi del Montale sono stati premiati presso l'Università di Padova al termine della Settimana della Scienza dei Materiali. Vari successi , poi, sono stati ottenuti in quei settori in cui gli studenti possono dimostrare la loro creatività, quali i concorsi letterari, o il premio organizzato dalla Confartigianato locale (Ambiente e qualità della vita),in cui le nostre squadre sono risultate sempre finaliste, ottenendo un primo posto (2009), due secondi (2007 e 2009), un terzo (2008) e due riconoscimenti speciali (2007 e 2009)

Ma, al di là dei successi dei singoli, non c'è oggi indirizzo universitario cui non accedano ogni anno studenti del Montale, e spesso essi si distinguono anche nelle facoltà che ad un giudizio superficiale possono sembrare più lontane dalla forma mentis "classica".

Il Liceo classico Montale è frequentato oggi da 484 studenti, che provengono per circa la metà da San Donà di Piave, per un' altra metà dai comuni di tutto il Veneto orientale. A tutti è offerto il curriculum del liceo classico previsto dalla Riforma, arricchito dalla sistematica adozione di strumenti informatici (laboratori, aree esercizi del sito, lavagne interattive) nell'apprendimento delle lingue classiche e dall' ampio sviluppo di percorsi per l'E-learning, disciplinari e interdisciplinari, e irrobustito al tempo stesso dall'attenzione che la scuola continua a riservare ai saperi più tradizionali, ma insostituibili: la scrittura, la letteratura, la matematica, la storia.

L' aumento della popolazione scolastica ha reso insufficiente la storica sede di Viale Libertà, restaurata quattro anni fa dalla Provincia con una spesa consistente, e sette classi sono oggi ospitate a turno presso l'Istituto tecnico "Vito Volterra", all'interno della 'Cittadella degli Studi' in Via Milano a San Donà. In ogni caso l'ampliamento del Liceo Montale è espressamente previsto dai programmi di edilizia pubblica dell'amministrazione provinciale per il 2010.

Nel 2004 il Montale ha ottenuto dalla Regione Veneto l'accreditamento come Centro per la formazione permanente, un riconoscimento confermato anche negli anni seguenti. In questa veste l'istituto organizza corsi rivolti ad utenti esterni, soprattutto di lingua inglese e d'uso del computer.

Questo sito, che è per noi un autentico luogo di lavoro ed ospita cronache ed immagini, esercizi da svolgere e materiali didattici da scaricare, programmi di studio e comunicazioni di servizio, spazi gestiti dalle classi e segnalazioni di iniziative nostre ed altrui, testimonia il tentativo, che si rinnova ogni anno, di fare sempre più della scuola un luogo in cui si impara ad imparare.
 
   
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Virgilio, Ecloga I
orchestra e coro del Liceo Montale
diretti da Francesco Rossi
Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi
siluestrem tenui musam meditaris auena:
nos patriae finis et dulcia linquimus arua.
nos patriam fugimus: tu, Tityre, lentus in umbra
formosam resonare doces Amaryllida siluas.
O Meliboee, deus nobis haec otia fecit.
namque erit ille mihi semper deus, illius aram
saepe tener nostris ab ouilibus imbuet agnus.
ille meas errare boues, ut cernis, et ipsum
ludere quae uellem calamo permisit agresti.
Non equidem inuideo, miror magis; undique totis
usque adeo turbatur agris [...]


Eugenio Montale
Non chiederci la parola
voce di Vittorio Gassman
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.



Eugenio Montale
Meriggiare pallido e assorto
la voce è quella del poeta
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.