Governatore della California, Reagan si candidò alle presidenziali del 198O
vincendo i democratici.
In politica estera Reagan adottò una linea di rafforzamento della difesa nazionale ed una
condotta più rigida nei confronti dell'Unione Sovietica.
Tuttavia l'anno successivo le elezioni, il primo incontro con il premier russo M.Gorbaciov
segnò l'inizio della distensione nei rapporti fra le due superpotenze.
In politica interna Reagan dichiarò di voler ridurre le dimensioni e il costo
dell'apparato statale.
Tale politica neo liberista, basata soprattutto su una drastica diminuzione della spesa
pubblica, portò da una parte all'aumento del debito pubblico, ma dall'altra ad una
considerevole riduzione dell'inflazione e dei tassi di sconto.
Forte anche di questi risultati, Reagan vinse di nuovo le presidenziali nel 1984.