EUGENIO MONTALE
(Genova 1896-Milano 1981)Carlo Rubbia


 

montale.gif (10806 byte)Trascorse la sua prima infanzia e la fanciullezza nelle Cinque Terre, fra
Genova e Monte Rosso.
Avviato agli studi tecnici, lasciò la scuola a causa della cagionevole salute proseguendo da privatista ed avvicinandosi alle materie umanistiche.
Essendosi arruolato nella prima Guerra Mondiale, tornò a Genova nel 1916 dove conobbe importanti intellettuali antifascisti come Gobbetti e Sbarbaro
e nel 1925 pubblicò la sua prima grande raccolta di poesie "Ossi di seppia".
Nel 1927 si trasferì a Firenze dove ottenne il posto di direttore del "Gabinetto Vieusseux", carica dalla quale sarà costretto a dimettersi per
ragioni politiche.
A Firenze incontrò intellettuali italiani quali S.Quasimodo, C.E.Gadda, E.Vittorini, la futura moglie D.Tanzi e nel 1939 pubblicò il secondo grande libro di poesie: "Occasioni".
Dopo la seconda Guerra Mondiale si trasferì a Milano dove si dedicò alla attività giornalistica pubblicando nel 1956 la terza grande raccolta di  opere: "La Bufera e l'altro"
Dopo un lungo periodo di silenzio poetico, pubblicò nel 1971 "Satura" proseguendo poi con "Diario del '71 e del '72" e "Quaderno di quattro anni".
Nel 1975 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura, divenendo così il più prestigioso esponente della poesia italiana.
Morì a Milano all'età di 95 anni nel 1981.

 
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