SALVATORE QUASIMODO
(Modica 1901- Napoli 1968)Eugenio Montale


 

quasim.jpg (9613 byte)Nato a Modica, Ragusa, nel 1901 trascorse la sua infanzia in vari paesi dell'isola costretto a traslocare a causa della professione del padre.
Conseguito il diploma di geometra ottenne un incarico nel Genio Civile, avvicinandosi nel frattempo alle materie letterarie.
Durante un soggiorno in Firenze dal cognato E. Vittorini, conobbe un gruppo di letterati che collaboravano alla rivista "Solaria" e, condividendo le scelte poetiche del movimento ermetico, pubblicò nel 1930 la sua prima opera "Acqua e terra" che assieme a "Oboe sommerso", "Eroto e Apollin" e "Nuove poesie" furono raccolte in un unico volume intitolato "Ed è subito sera".
Nel secondo dopoguerra si segnalò per un acuto impegno politico imprimendo alla poesia un ruolo di polemica sociale. A questo periodo risalgono le opere "Giorno dopo giorno" nel 1947, "la vita non è un sogno" nel 1949, "Falso e velo verde" 1949-1955.
Insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1959, morì improvvisamente nel 1968 nella città di Napoli.

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