STORIA DEI DIRITTI UMANIDichiarazione dei diritti dell' uomo


un50.gif (6288 byte)Tra le più significative innovazioni del nostro secolo, sicuramente molte riguardano il campo dei diritti umani: dal voto alle dpnne ai sindacati, il 1900 ha vsto diventare realtà quello che una volta sembrava essere irrealizzabile.

La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, sancita il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e che festeggia quindi quest'anno il cinquantenario, è solo l'ultima tappa di un lungo cammino storico.

Il primo importante passo nel campo dei diritti umani è costituito dalla Magna Charta libertatum , un documento che limitava i poteri della monarchia inglese ristabilendo in particolare una serie dei privilegi dei baroni.
La Magna Charta libertatum, tra varie modifiche, rimase in vigore fino a quando nel 1628 fu sostituita dalla Petizione del Diritto e, nel 1689, dal Bill of Rights.
Primo dei dieci emendamenti della costituzione statunitense, il Bill of Rights fu fondamentale nella salvaguardia dei diritti umani.
Successiva ad esso fu infine la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, manifesto rivoluzionario sancito nel 1789 dall'Assemblea Nazionale di Francia. La dichiarazione pose tra l'altro le basi della moderna costituzione francese.

Nuove frontiere nel campo dei diritti umani sono state raggiunte nella tutela dei bambini,
e delle donne.

I primi passi si stanno muovendo nel settore, finora trascurato, dei diritti degli animali.

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