Nato dalla fusione fra la Magna Charta libertatum e la Petizione del Diritto nel 1689, il Bill of Rights si proponeva di salvaguardare i diritti umani fondamentali contro le usurpazioni del governo federale e di proibire l'interferenza con i diritti esistenziali. La Virginia, nel 1776, e il Massachussets, nel 1780, incorporarono il Bill of Rights nelle loro costituzioni originali, e questi due stati, con New York e la Pensylvania, rifiutarono di ratificare la nuova costituzione federale senza che fosse emendato di proteggere i diritti dell'individuo.