"Alla Fiera dell'Est", di Angelo Branduardi

Tradotto in latino dalla II E del Liceo "Montale" e cantato
in occasione della Festa Classica del 26 aprile 2010
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In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit feles et voravit murem
Quem in foro pater emerat.
Pervenit feles et voravit murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit canis et momordit felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit virga et percussit canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit ignis et incendit virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit aqua et extinxit ignem
Qui incenderat virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit bos et bibit aquam
Quae extinxerat ignem
Qui incenderat virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Pervenit lanius et mactavit bovem
Qui biberat aquam
Quae extinxerat ignem
Qui incenderat virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Tum angelus mortis petivit lanium
Qui mactaverat bovem
Qui biberat aquam
Quae extinxerat ignem
Qui incenderat virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.


Postremus Dominus
In angelum mortis
Qui petiverat lanium
Qui mactaverat bovem
Qui biberat aquam
Quae extinxerat ignem
Qui incenderat virgam
Quae percusserat canem
Qui momorderat felem
Qui voraverat murem
Quem in foro pater emerat.

In foro orientis nummum duum
musculum quendam pater emit.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il gatto, che si mangiò il topo,
che al mercato mio padre comprò
E venne il gatto, che si mangiò il topo,
che al mercato mio padre comprò

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il cane, che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il bastone, che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il fuoco, che bruciò il bastone,
che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne l'acqua che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il toro, che bevve l'acqua,
che spense il fuoco,
che bruciò il bastone,
che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E venne il macellaio, che uccise il toro,
che bevve l'acqua,
che spense il fuoco,
che bruciò il bastone,
che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E l'angelo della morte, sul macellaio,
che uccise il toro,
che bevve l'acqua,
che spense il fuoco,
che bruciò il bastone,
che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò


E infine il Signore,
sull'angelo della morte,
sul macellaio,
che uccise il toro,
che bevve l'acqua,
che spense il fuoco,
che bruciò il bastone,
che picchiò il cane,
che morse il gatto,
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.

Alla fiera dell'est, per due soldi,
un topolino mio padre comprò